| GIORGIO VACCARINO | Giorgio Vaccarino nasce il 18 luglio 1944 a Torino, dove consegue la laurea in Architettura nel 1969. Partecipa, fino al 1971, al gruppo di design delIo Studio 65, progettando, fra l'altro, il contenitore multifunzionale "MetaSuper-MetaNormale", premio speciale "Altra CuItura" Concorso PRlNT di Pordenone (1971). Dal 1980 al '91 sviluppa, con lo "Studio Imag&" di cui è titolare, numerosi progetti di comunicazione per teatri e associazioni culturali. Appartengono a questo periodo i manifesti per diverse rassegne di teatro e danza e le scene di alcune opere, come la "Gazzetta" di Rossini con Ia regia di Paolo Montarsolo, al Festival Musica in Scena di Agliè (1984). Nel 1986 intraprende, con le attività di "ImageScript", ricerche sistematiche sul rapporto fra arti e tecnologie interattive, realizzando lavori multimediali basati sull'uso del computer e delle metodologie ipertestuali. Dal 1989 è membro dell'Associazione Ars Technica di Parigi, convenzionata con la Cité des Sciences et de l'lndustrie de La Villette per le arti visive e plastiche. Collabora con periodici e pubblicazioni on-line sulle arti e le tecnologie della comunicazione. Pubblica articoli, saggi e recensioni su varie riviste, fra cui Follow Me, Fotopratica, Golem, Italia Publishers, Multilmedia e Nexus. Dal 1993 cura la conferenza telematica "Ars Technica onLine". A partire dal giugno 1994, persegue, con la partecipazione a mostre e convegni internazionali, la realizzazione del "Progetto Netville - Città Globale dei Monumenti Interattivi" mirato su una rete che coinvolge, in varie localita del mondo, numerosi siti rispecchiati nel World Wide Web, l'ambiente ipermediale di Internet. Nel 1995 partecipa, con I'installazione "Passaggio a Netville", al ciclo di mostre "ArsLab", di cui entra a far parte del Comitato di Progetto. Ha pubblicato, con Elisa Vaccarino, "Le arti del corpo tecnologico" in La Musa dello schermo freddo (Costa & Nolan, Genova 1996). |
"PASSAGGIO A NETVILLE"
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Concepita come esperimento pilota di Città Telematica dei Monumenti, Netville è "in costruzione" dall'estate 1994, a partire da un gruppo di centri, scuole, associazioni d'arte, teatro e architettura. Ciascuno dei soggetti coinvolti è stato a suo tempo chiamato a promuovere la formazione e la crescita di una rete di Chioschi Multimediali (Cantieri Netville), coordinati sulla base di un progetto unitario. La destinazione di questi "Luoghi Comunicanti" aperti al pubblico e accessibili in varie parti del mondo, era quella di far interagire, in modo sensibile e significativo, gli spazi "fisici" e "monumentali" delle città con gli spazi "virtuali" dell'informazione digitale, allo scopo di allontanare dai primi l'alternativa fra "uscire dalla realtà" o "cadere nell'oblio", e dai secondi il rischio, più che mai attuale, di un uso, per quanto vasto, discriminato e sostanzialmente elitario. Il primo dei Cantieri Netville fu attivato, a titolo sperimentale e in forma di "Passaggio a Netville", in occasione della mostra ArsLab - i sensi del virtuale, svoltasi a Torino dal 26 ottobre al 26 novembre 1995. "Il Passaggio a Netville" fu quindi progettato come "ambiente ibrido reale-virtuale" in cui realizzare, attraverso il coinvolgimento interattivo dei visitatori, un progetto collettivo per la costruzione di Monumenti in costante evoluzione. Il visitatore era infatti invitato, in un primo tempo, a scegliere e, successivamente, a raccogliere nell'ambiente virtuale del Web, mediante una semplice interfaccia grafica, gli elementi costitutivi di una serie di animazioni destinate a comporsi, sotto i suoi occhi, in un'ampia varietà di Monumenti Possibili. Il Sever Web dei Cantieri Netville è attualmente raggiungibile su Internet alla URL: http://www.alpcom.it/netville/ Informazioni via e-mail: infonetville@alpcom.it |