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Civica Galleria d'Arte Moderna
La Civica Galleria d'Arte Moderna di Gallarate è nata nel 1950 con la prima edizione del Premio Nazionale Arti Visive "Città di Gallarate".
Con la formula dei "premi acquisto" destinati al Museo. Nelle ventitré rassegne realizzate in questi quarant'anni e con le sollecitate donazioni, il Museo ha acquisito tutte le opere delle sue raccolte che al Gennaio 2000 sono le seguenti:
706 quadri, 126 sculture, 4 ceramiche, 50 disegni, 266 incisioni, 1049 serigrafie, 15 opere di animazioni e ambientali, 10 opere di elaborazione fotografica, 74 libri di artista monotipo, 11 opere d'arte multimediale, 13 manifesto d'autore, 305 oggetti di design, 67 progetti di design e architettura, 290 Ex-libris per un totale di 2986 opere e oggetti.
Tali opere sono in gran parte di maestri o di significativi esponenti delle varie correnti ed appartengono al momento della nascita delle correnti stesse: oggi sono considerate storiche.
Il panorama artistico che il Museo presenta nella sue 20 sale inizia con le espressioni degli ultimi esiti del "Novecento Italiano" e della reazione che esso suscitò a Torino, Milano, Roma, Venezia.
Documentata poi l'arte figurativa del Dopoguerra e l'influenza dell'astrattismo sulla figurazione pittorica e scultorea, il naturalismo astratto, il neonaturalismo padano, l'astrattismo e il concretismo, l'arte cinetica e tecnologica, l'arte ambientale.Il settore è dedicato all'arte materica, informale, gestuale, segnica.
Per le opere dotate di specifici valori contenutistici sono dedicate sale all'arte surreale, fantastica e del sogno, all'arte politico sociale, all'arte sperimentale, povera, concettuale e alla poesia visiva.
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