Silvio Zanella Silvio Consadori
Raffaele De Grada
Italo Valenti
Vittorio Viviani
Fiorenzo Tomea
             
  Il Premio Gallarate          
    Il Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate venne fondato nel 1949 dall'Associazione Universitari Gallaratesi, guidata da S. Zanella, con lo scopo primario di costituire la Civica Galleria d'Arte Moderna attraverso le opere acquistate nelle diverse edizioni del Premio stesso.    
  La prima edizione fu inaugurata il 25 maggio del 1950 proponendo un panorama completo dell'arte italiana degli anni Cinquanta. L'esposizione fu organizzata da E. Gian Ferrari con segretario V. Piceni mentre la giuria fu composta da G. Ballo, C. Baroni, M. Buffoni, M. Valsecchi, D. Villani, F. Wittgens ed E. Piceni. Il primo premio venne consegnato a S. Consadori per l'opera "Composizione" e contemporaneamente furono acquistate opere di O. Steffennini, M. Radice, D. Cantatore, F. Tomea, E. Morelli, G. Moro, R. Vernizzi, D. Lanaro, I. Valenti, A. Del Bon, S. Zanella, D. Tosi, G. Migneco, G. Omiccioli. La giuria della seconda edizione, composta da C. Bonomi, A. Carpi, V. Costantini, M. Radice, M. Valsecchi e G. Marussi, premiò l'opera concretista "Ambiguità - composizione" di A. Soldati cui si aggiunsero gli altri premi acquisto assegnati a M. Reggiani, S. Consadori, G. Viviani, E. Baroschi, G. Nascimbene Tallone, F. Salodini, G. Trentin, L. Gaspari ed E. Pastorio.  
Atanasio Soldati
Mario Radice
 
Mauro Reggiani
Emilio Vedova
Giuseppe Migneco
    La manifestazione mantenne fino al 1953 una scadenza annuale, mentre dalla IV edizione in avanti gli organizzatori preferirono un appuntamento biennale. Nel corso della sua lunga storia il Premio Nazionale Arti Visive Gallarate si è trasformato modificando non solo il regolamento del concorso, ma la scelta degli artisti partecipanti, i componenti delle commissioni giudicatrici e la modalità del concorso.
Eros Pellini
  Domenico Cantatore Dal 1973 infatti le graduatorie di merito furono sostituite dagli acquisti effettuati in base ai criteri delle commissioni artistiche costituite dai più importanti critici d'arte italiana. Nel 1966 in concomitanza con l'VIII edizione del Premio Gallarate venne inaugurata la Civica Galleria d'Arte Moderna che solo nel 1973 venne trasferita nell'attuale sede espositiva. In cinquant'anni il Premio ha contato 20 edizioni, rivolgendo l'attenzione non solo alla pittura ma alla scultura, al design, al disegno ed all'incisione, alla computer art, con un ottica che privilegia l'indagine delle espressioni artistiche contemporanee più significative.
Angelo Del Bon
               
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