Il Premio "Golfo di La Spezia"        
    Nel 1949 si inaugurò il Premio Nazionale di Pittura "Golfo della Spezia", col favore della ripresa economica del Paese e dell'attenzione che le istituzioni locali posero al problema del rilancio turistico del Golfo dopo gli eventi bellici. Il precedente invocato era il celebre premio del 1933 con Marinetti, Prampolini, Fillia e i futuristi spezzini, ma le vere ragioni della ripresa del Premio si rivelarono altre tra cui la costituzione della Galleria d'arte moderna e contemporanea, il superamento del canale organizzativo delle sindacali, l'aggiornamento rispetto ai contesti internazionali del passato recente e dell'attualità.  
  Su quest'ultimo punto, l'azione di Ragghianti, reiteratamente Presidente delle giurie, fu davvero ragguardevole. Ovviamente lo studioso lucchese non fu l'unico regista del Premio, sebbene le sue ripetute presidenze lo rendano la voce più autorevole: insieme a lui dobbiamo ricordare Marco Valsecchi, segretario di tutte le edizioni affiancato da Righetti, lungimirante segretario organizzativo. Quest'ultimo, nel 1956, mosse delle rimostranze "ai soli critici" sulla trasparenza e la qualità delle votazioni.  
 
    E' un primo tratto della parabola discendente del Premio che raffreddò i suoi buoni rapporti con la cittadinanza, non venne accolto da un pubblico preparato e si franse precocemente contro i malumori degli anni Sessanta nei confronti dei premi d'Arte. Prima della chiusura (1965) venne organizzata un'importante rassegna: quella del 1963, Disegno delle Forme, a cui parteciparono Mangiarotti, Mari, Munari, Scarpa e Steiener.
    Quest'edizione fu voluta dall'inventiva di Raggianti e Pier Carlo Santini e si fregiò di partecipazioni in catalogo di F. Russoli, F. Bellonzi, G. Dorfles, G. Ungaretti, R. Guttuso, E. Vittorini, R. De Grada, C. Barbieri, M. de Micheli, F. Calvesi, M. Luzi, G. Marchiori. Nel 1965 il Premio si concluse per essere riaperto con formula rinnovata nell'estate 2000. In questi anni sono in corso i lavori per l'apertura della galleria d'Arte Moderna e Contemporanea.
     
               
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