Storia del Premio

Il Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate venne fondato nel 1949 dalla Associazione Universitari Gallaratesi, guidata da Silvio Zanella, con lo scopo primario di costituire la Civica Galleria d'Arte Moderna attraverso le opere acquistate nelle diverse edizioni del Premio stesso.
La prima edizione fu inaugurata il 25 maggio del 1950 proponendo un panorama completo dell'arte italiana degli anni Cinquanta. La manifestazione mantenne fino al 1953 una scadenza annuale, mentre dalla IV edizione in avanti gli organizzatori preferirono un appuntamento biennale.
Nel corso della sua lunga storia il Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate si è trasformato modificando non solo il regolamento del concorso, ma la scelta degli artisti partecipanti, i componenti delle commissioni giudicatrici e la modalità del concorso. Dal 1973 infatti le graduatorie di merito furono sostituite dagli acquisti effettuati in base ai criteri delle commissioni artistiche costituite dai più importanti critici d'arte italiana.
Nel 1966, in concomitanza con l'VIII edizione del Premio Gallarate, venne inaugurata la Civica Galleria d'Arte Moderna che solo nel 1973 venne trasferita nella sede espositiva di via Milano, per poi ampliarsi nuovamente nel 2010 con la costituzione del Maga Museo Arte Gallarate. In oltre sessant’anni il Premio ha contato XXIV edizioni, rivolgendo l'attenzione non solo alla pittura ma alla scultura, al design, al disegno ed all'incisione, alla computer art, con un’ottica che privilegia l'indagine delle espressioni artistiche contemporanee più significative.
Con le 24 edizioni, a partire dal 1950 ad oggi, si è proseguito un continuo afflusso di opere che hanno permesso la costituzione della Civica Galleria di Gallarate che da allora si alimenta e amplia la propria collezione di arte contemporanea attraverso le circa 800 acquisizioni che il Premio Gallarate ha donato a conclusione di ognuna delle sue edizioni.